Tutto ciò che ho sempre sognato lo stiamo realizzando in tanti in un magnifico borgo sugli Appennini di Prato:
IL BORGO TUTTOèVITA
Un rifugio di silenzio e conforto dove ricercare il luogo del cuore e l’incontro con l’Infinito.
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Guidalberto Bormolini, già operaio di una falegnameria artigiana e in seguito liutaio, attualmente è monaco e sacerdote in una comunità di meditazione cristiana: i Ricostruttori nella preghiera al Borgo. Un’esperienza ispirata alla spiritualità del “monachesimo interiorizzato”. Laureato alla Pontificia Università Gregoriana, ha conseguito la Licenza in Antropologia Teologica ed è dottorando in Teologia Spirituale presso l’Ateneo S. Anselmo a Roma. Cura specialmente il dialogo con le persone che sono in ricerca anche al di fuori della Chiesa. Si occupa di accompagnamento spirituale di malati e morenti, è docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova e al Master “La Gentilezza nella relazione di cura” dell’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze e in vari Master di Cure Palliative. È impegnato in vari campi di ricerca poiché viene richiesto il suo modello di spiritualità fondata a livello antropologico, come integrazione a modelli in campo sanitario, economico, neuroscientifico, epistemologico e altri. Ha vari incarichi istituzionali in Società scientifiche e in pubbliche Istituzioni. È stato nominato interlocutore referente della Pontificia Accademia di Teologia. I fondamenti della sua ricerca risalgono a studi sulle discipline ascetiche nel monachesimo di tutte le tradizioni; sui rapporti tra il corpo e la vita spirituale; sulla spiritualità cristiana in relazione all’amore per la Creazione; sulla morte e il morire nelle grandi religioni e tradizioni sapienziali. Si dedica molto al Dialogo interreligioso, anche attraverso incontri, viaggi e amicizie.

«Vieni, vieni, chiunque tu sia, vieni!
Sei un miscredente, un idolatra?… anche se non credi in nulla, Vieni!
La nostra casa non è un luogo di disperazione,
e anche se hai infranto mille volte le tue promesse
Vieni, ancora una volta vieni…».

(Mawlana Jalaluddin Rumi, poeta mistico del XIII secolo)